Victor-XR: una nuova visione europea per un'XR umanocentrica

Daniele Raina

VICTOR‑XR partners gathered in Germany to kick off the project and advance the next generation of human-centric XR technologies.

Con applicazioni nei settori della produzione automotive, della robotica collaborativa e della riabilitazione sanitaria, VICTOR-XR è un progetto Horizon Europe avviato il 15–16 giugno 2026 al German Research Centre for Artificial Intelligence (DFKI).

Il progetto mira a sviluppare tecnologie avanzate di Extended Reality (XR), integrando in modo fluido mondo fisico e virtuale atraverso attraverso intelligenza artificiale, digital twinsensing multimodale.
Riunendo partner di eccellenza nei campi della ricerca, della tecnologia e dell’industria, VICTOR-XR svilupperà soluzioni XR human-centric per migliorare la collaborazione, la sicurezza e l’efficienza in contesti industriali e sanitari.

Il Progetto

VICTOR-XR affronta l’Area A della call HORIZON-CL4-2025-03-HUMAN-14, definendo un framework europeo di riferimento per la Virtual–Physical Consistency (VPC) nei Virtual Worlds (VW). L’obiettivo è potenziare il livello di immersione attraverso un’integrazione avanzata delle interazioni multimodali, che includono l’aptica, la visione, la voce, lo sguardo e i segnali biologici.

L’architettura si basa su un Ground–Update–Loop chiuso che allinea i digital twin ai dati provenienti dal mondo reale; su copiloti cognitivi contestuali che trasformano i dati sensoriali in supporto decisionale sicuro e interpretabile; su un’infrastruttura middleware allineata agli standard per garantire l’interoperabilità; e su sistemi di apprendimento e valutazione nativi XR, capaci di trasformare i dati operativi in competenze validate.

Privacy, sicurezza, inclusività ed etica sono integrate fin dalla progettazione (ethics-by-design), grazie anche al contributo delle scienze sociali e umane (SSH). I casi pilota nei settori automotive, robotica collaborativa e riabilitazione dimostreranno miglioramenti concreti nella sincronizzazione multimodale, con impatti misurabili sulla qualità dell’esperienza immersiva, sulla sicurezza degli utenti, sulla produttività, sull’ergonomia e sui risultati clinici.

Il Consorzio

Il consorzio, composto da 16 partner provenienti da 7 Paesi, riunisce: organizzazioni leader nella ricerca e tecnologia (DFKI, ETH, AALTO, POLIMI, UPV, SSSA, UJI), aziende industriali nei settori automotive e manifatturiero avanzato (BREMBO, MASMEC), un importante operatore sanitario (VHIR), PMI deep-tech (NEUROFAI, NEURANICS), attori dell’ecosistema dell’innovazione (EIT Manufacturing South, MADE, GVISION). Questa composizione garantisce un equilibrio tra eccellenza scientifica, innovazione agile, validazione industriale e capacità di replicazione su scala europea. Un External Advisory Board (EAB), ampio e altamente qualificato, fornirà validazione indipendente e supporterà il progetto nel definire percorsi concreti verso l’adozione e la scalabilità a livello internazionale.

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